La pelle: il vestito più prezioso che abbiamo

La pelle: il vestito più prezioso che abbiamo

La pelle, specchio dei nostri cambiamenti, spia delle nostre emozioni, fonte essenziale di stimolazione sensoriale, straordinario veicolo di comunicazione, musa ispiratrice di film, libri, canzoni.

Ma che cosa è la pelle e perché invecchia? Scopriamolo attraverso il DNA.

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo, in costante rinnovamento. E’ una ottima barriera contro il mondo esterno, costituita da tre strati sovrapposti dalle caratteristiche e funzioni differenti.

L’epidermide lo strato più superficiale. Evita, la penetrazione dall’esterno di acqua e sostanze estranee e microorganismi e, in contemporanea, la perdita di acqua dall’organismo. L’epidermide contiene i cheratinociti (la cheratina), i melanociti (melanina, protezione naturale contro i raggi del sole e che colorano la pelle) e le cellule di Langherhans che fanno parte del sistema immunitario.

Il derma la parte intermedia è un tessuto connettivo. Formato principalmente da elastina e collagene, le fibre che assicurano la giusta elasticità, sostegno e resistenza alla cute. Il derma ha anche funzione di nutrizione in quanto ricco di vasi sanguigni e linfatici.

L’ipoderma è lo strato più profondo. Composto principalmente da adipociti, cellule preposte alla biosintesi dei grassi. E’ una importante riserva energetica per il corpo.

43058004_sGià a partire dai 30 anni, la pelle inizia a perdere la sua capacità di trattenere acqua, e di decontrarsi, durante i continui e involontari movimenti che il viso esegue, stendendo e contraendo i muscoli cutanei. Parte del tessuto connettivo inizia a danneggiarsi, la produzione di sebo è rallentata e nascono le prime rughe soprattutto ai lati della bocca, sulla fronte e tra le sopracciglia.   Oggi è possibile ritardare questo indesiderato anche se naturale processo attraverso una adeguata e regolare beauty routine e con trattamenti mirati di medicina estetica, e soprattutto sapere di che pelle siamo fatti.

A tale proposito nasce un metodo innovativo che attraverso una semplice analisi della saliva si viene a conoscenza dei fattori responsabili dell’invecchiamento a cui la pelle è maggiormente sensibile.

Conoscere il proprio DNA SKIN permette la massima integrazione tra percorso genetico e cosmetico personalizzato migliorando le aree di debolezza. Ma non solo, permette di adottare i trattamenti di medicina estetica più idonei e prolungarne nel tempo i suoi benefici e consigliare i cosmeceutici sempre appropriati e benefici.

La pelle è il vestito più prezioso che abbiamo, conserviamolo gelosamente!